Cavalli sullo schermo
There are no translations available.

Purtroppo è sempre più raro trovare sul piccolo o grande schermo i nostri amici ferrati…ma, ad ogni modo, alcune "buone anime" si sono ricordate di loro e gli hanno dedicato film, cartoni e serie televisive, che ho cercato in questa sezione, di riproporveli. Alcuni appartengono ormai al passato e ai nostri ricordi di infanzia, altri invece li vedremo tra breve, con la speranza che non siano gli ultimi…

VOLA, MIO MINI PONY (1985)

mini pony mini pony mini pony

I protagonisti di questo cartone sono dei deliziosi cavallini dai poteri magici che vivono in un mondo fantastico, minacciato però da personaggi malvagi che cercano ogni volta di impossessarsi di questa terra. In aiuto dei mini pony accorre sempre la giovane ma saggia Megan, la loro migliore amica che, grazie al suo coraggio, riuscirà ogni volta a salvarli dalle ingiustizie e cattiverie.


-SIGLA-
Tu voli in alto lassù dove il cielo è più blu
dolce mio mini pony.
E poi planare saprai
più leggero che mai
là dove tu vorrai.
Voli con agilità,
per il cielo azzurro vai.
Porti la felicità
ovunque arriverai.
Vola mio mini pony,
vola mio mini pony vai.
Vola mio mini pony,
quante avventure tu vivrai!
Vola mio mini pony,
vola mio mini pony vai.
Vola mio mini pony,
quante avventure tu vivrai!
E nei miei sogni lo sai
tu da me arriverai
dolce mio mini pony.
Io già ti vedo lassù
dove il cielo è più blu...
adesso arrivi tu.
Voli con agilità,
per il cielo azzurro vai.
Porti la felicità
ovunque arriverai.
Vola mio mini pony,
vola mio mini pony vai.
Vola mio mini pony,
quante avventure tu vivrai!
Vola!
Vola!
Vola!
Vola mio mini pony,
vola mio mini pony vai.
Vola mio mini pony,
quante avventure tu vivrai!

 

 

FURIA, CAVALLO DEL WEST (anni '70)

furiaConosciuto in America come Black Stallion, fu realizzato dalla Nbc tra gli anni '50 e '60. Il telefilm arrivò in Europa, ancora in bianco e nero, un decennio più tardi, ma ebbe un grande successo, grazie anche alla sigla ''Furia cavallo del West'' che divenne in quegli anni, un vero e proprio tormentone.


 

 

 

-SIGLA-
Furia cavallo del west che va piu' forte di un jet
quando fa il pieno di fieno se no non sta in pie'
furia cavallo del west che beve solo caffe'
per mantenere il suo pelo il piu' nero che c'e'
io vorrei salire su te e con te mezz'ora sarei
il capo dei banditi
prima io, son piccolo io, tocca a me giocare con te
sono lo sceriffo io
tu stai zitto io sono il capo dei banditi
sono lo sceriffo io, ma su furia si sta anche in tre
furia cavallo del west che lava i denti col seltz
per poi sorridere bene in foto sul set
viva la furia del west cintura di karate'
per sgominare la banda piu' in gamba che c'e'
io vorrei salire su te e con te mezz'ora sarei
il capo dei moicani
prima io, son piccolo io tocca a me giocare con te
sono davy crockett io
tu stai zitto io sono il capo dei moicani
sono davy crockett io
ma su furia si sta anche in tre
furia cavallo del west ....

 

 

L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI (1998)
(The Horse Whisperer)

l'uomo che sussurava ai cavalliTratto dal celebre romanzo di Nicholas Evans, il film racconta di Grace, giovane amazzone, che mentre cavalca il belissimo Pilgrim, rimane vittima di un terribile incidente che le cambierà la vita: il cavallo rimarrà scioccato e gravemente ferito, in bilico tra la vita e la morte, Grace perderà una gamba e la sua amica, anche lei coinvolta nella tragedia, rimarrà vittima dell'incidente. La madre, consapevole di quanto il cavallo sia importante per la figlia, decide di non abbattere l'animale e tentare la sorte rivolgendosi a un "sussurratore" del Montana, conosciuto per la capacità di riuscire a comunicare con i cavalli e quindi di lenire le ferite del loro animo. Madre, figlia e cavallo partono per il Montana per incontrare Tom Booker da cui dipende la vita dell'animale. Dopo le prime difficoltà, l'uomo riesce a ricostruire la tragedia, ad aiutare il cavallo ad uscire dal suo stato di shock ma soprattutto a fargli ritrovare la fiducia nella sua padroncina. Si intreccia poi nella storia anche l'amore che nasce tra Tom e la madre di Grace, un amore impossibile ma intenso, che si espande tra le immense praterie dell'America.


-LA FRASE PIU' BELLA-

Un milione di anni prima dell'uomo
pascolavano sulle vaste praterie solitarie
vivendo di voci che solo loro riuscivano ad ascoltare.
Conobbero l'uomo come la preda conosce il cacciatore,
perché prima di usare i cavalli per il suo lavoro,
l'uomo li uccideva per la carne.
L'alleanza con l'uomo sarebbe stata fragile
perché il timore che egli aveva instillato nei loro cuori
era troppo profondo per poterlo rimuovere.
Sin da quel primo momento del Neolitico in cui un cavallo veniva imbrigliato,
ci furono degli uomini che l'avevano intuito;
essi potevano vedere nell'animo di quelle creature e lenire le ferite che vi trovavano.
I segreti bisbigliati dolcemente nelle orecchie turbate…
Questi uomini erano conosciuti come i Sussurratori.

 

 

SPIRIT, CAVALLO SELVAGGIO (2002)

spirit, cavallo selvaggioLa Dreamworks ha pensato, come film di Natale, ad una storia ricca di sentimenti e valori che però unisce anche momenti di allegra comicità. “Spirit – Cavallo Selvaggio” racconta la storia di uno stupendo stallone che vive libero con il suo branco nelle immense e selvagge praterie del far west. Finché incontra l'uomo, che lo cattura e lo catapulta in una realtà per lui sconosciuta; fortunatamente conoscerà un giovane indiano, Piccolo Fiume, col quale riuscirà a fuggire e a creare una bellissima amicizia. Ma le difficoltà da superare sono ancora tante…Un film che insegna come la vita possa essere allo stesso tempo crudele e magnifica, con l'aiuto delle tecnologie e degli effetti speciali più all'avanguardia. Particolarità del cartone è anche che gli animali non parlano, come nella realtà, ma comunicano attraverso sguardi ed espressioni che non hanno certamente bisogno di parole.

 

 

SEABISCUIT (2003)

seabiscuitA settembre nei nostri cinema troveremo Tobey Maguire, l’attore che ha interpretato Spiderman, nei panni di un giovane fantino mezzo cieco, Red Pollard, che montò il cavallo “che venne dal nulla”, Seabiscuit, conquistando svariati trofei e ispirando una nazione messa in ginocchio dalla Grande Depressione degli anni 30. Uscito in America a luglio, il film ha incassato 21 milioni di dollari solo nel primo week-end, incantando il pubblico e la critica. Ma non è la semplice storia di un cavallo che pur non avendo i miglior attributi, piccolo, soprappeso e bruttino, stracciò la concorrenza; è soprattutto la storia di tre uomini, il proprietario di Seabiscuit, il trainer e il fantino, che nonostante tanti problemi e difficoltà riescono a superare le rispettive debolezza e le avversità. Il film tratto dal best-seller di Laura Hillberbrand uscirà a settembre nelle nostre sale, ed è già stato nominato dai critici il miglior film sui cavalli in assoluto e il miglior film strappalacrime a sfondo sportivo dai tempi di “Momenti di gloria” e “L’uomo dei sogni”. Presto quindi anche gli italiani conosceranno la storia di Seabiscuit, il “cavallo della classe operaia” che è diventato in America un eroe nazionale; nel 1938, ricorda la Hillberbrand, Seabiscuit fu citato dai giornali più di Hitler, Mussolini Roosevelt e persino Clark Gable!

 

 

HIDALGO, OCEANO DI FUOCO (2004)

hidalgoCon questo film lo spettatore sale a cavallo col bel Viggo Mortensen per assistere a un' impresa leggendaria. La storia prende spunto da quella vera di Frank T. Hopkins, un cowboy del West, noto come maratoneta delle cavalcate, e anche per la sua amicizia con Buffalo Bill. Nel 1980 viene invitato da uno sceicco arabo a prendere parte a una gara di 3000 miglia attraverso "l'oceano di fuoco" il terribile deserto del sahara, da Aden fino alla Siria. Lo farà in sella al suo fedele Hidalgo (nel film si dice sia un mustang ma a ben vedere è palesemente uno splendido paint...), che però, essendo un cavallo americano, e quindi inadatto a una corsa nel deserto è oggetto di diprezzo da parte dei cavalieri arabi e dei loro purissimi stalloni. Alla partenza quindi ci sono 100 cavalli, tutti di razza sahariana, ben abituati a correre in un terreno arido...sarà quindi una sfida durissima per Hopkins e Hidalgo, tra i quali però esiste un'intesa perfetta: basta un debole fischio di Hopkins per veder comparire in pochi secondi Hidalgo!!! Dimenticavo...pare che Viggo alla fine del film abbia comprato i tre paint che hanno contribuito alle riprese del film per tenerli con se...e bravo Aragorn!!! ^^

 

 

DREAMER, LA STRADA PER LA VITTORIA (2005)

dreamer, la strada per la vittoriaAnche questo film è ispirato a una storia vera, quella di Sonador, chiamata affettuosamente Sonya, una bellissima cavalla da corsa che ha un brutto incidente in gara; ma invece di abbatterla, Ben, allevatore di cavalli caduto in disgrazia ed ex fantino, la tiene con se. Con l'amore e la pazienza soprattutto della figlioletta di Ben, la piccola Cale, i due riusciranno non solo a far guarire la cavalla ma anche a farla partecipare alla Breeder's Cup Classic. Un traguardo che sembra impossibile, ma un'altro miracolo intanto è già avvenuto: nel cercare di aiutare la cavalla ferita, Cale guarisce anche la sua famiglia. Un film incredibilmente dolce, grazie anche alla tenerezza della bambina, e un'altra dimostrazione, sull'onda di Seabiscuit, che ciò che sembra irrangiugibile, in realtà non lo è.

 

Ipse dixit

IL CAVALLO E' UN DONO DI DIO AGLI UOMINI.
(proverbio arabo).


UN CAVALLO, UN CAVALLO, IL MIO REGNO PER UN CAVALLO!
(Riccardo III - Shakespeare)

IL GALOPPO E' LA CURA PER OGNI MALE.
(B.Disraelli)

CAVALCARE TRASFORMA "VORREI" IN "POSSO".
(P.Brown)

NEL MONTARE UN CAVALLO NOI PRENDIAMO IN PRESTITO LA LIBERTA'.
(H.Thomson)

FRA LA SELLA E LA TERRA C'E' LA GRAZIA DI DIO.
(proverbio irlandese)

UN CAVALLO VALE PIU' DI OGNI RICCHEZZA.
(proverbio spagnolo)

L'ARIA DEL PARADISO E' QUELLA CHE SOFFIA TRA LE ORECCHIE DI UN CAVALLO.
(proverbio arabo)

Login Form