Macchie&co.

La cosa che più differisce tra un cavallo e un altro, oltre al mantello, sono le macchie presenti sul muso, sul tronco e sugli arti. E' molto importante saperle riconoscere e distinguere perché questi "segni particolari" sono scrupolosamente registrati sul certificato identificativo che deve accompagnare il nostro amico in qualsiasi spostamento.

muso

stella bevente in bianco lista bella faccia liscio

La forma e la disposizione del pelo bianco sulla testa del cavallo può essere di innumerevoli varietà. Anche in questo caso trovare due "musi" uguali, per quanto lo possano sembrare, è impossibile; è quindi la prima caratteristica che bisogna memorizzare anche per poter riconoscere un cavallo nel tempo.

  • Stella: piccola macchia bianca arrotondata con contorni irregolari (1); si chiamerà fiore o palla di neve in base alla regolarità dei contorni.
  • Bevente in bianco: macchia bianca che interessa una o entrambe le labbra (2) e può essere più o meno estesa, fino anche al di sopra delle nari.
  • Lista: striscia bianca che parte dalla fronte e scende fino al naso (3); se le dimensioni sono più estese tanto da interessare tutto il naso si parla di grande lista (4); se invece la lista si interrombe a metà muso e poi riprende fino alle nari si avrà una lista incompleta.
  • Bella faccia: qui non si ha una macchia ma si può quasi dire che gran parte del muso sia bianca (5). Spesso a questa caratteristica si accompagna quella ricercata dell'occhio vaio dove l'iride è grigio con striature bluastre.
  • Liscio: si tratta di una macchiolina rosa tra le nari priva di pelo (6).

Altra peculiarità sono le morfee che potrebbero essere paragonate alle nostre lentiggini: si tratta infatti di macchioline bianche sparse sul muso che tendono ad evidenziarsi verso l'estate. Vi è poi la testa di moro quando cioè la testa del cavallo, pur avendo lo stesso colore del mantello, si presenta con una tonalità più scura.

 

tronco

Cicatrici: segni causati da ferite accidentali o da interventi chirurgici, particolarmente evidenti poiché non vi ricresce più il pelo

Colpo d'accetta: piccolo avvallamento della muscolatura , che però non è la conseguenza di un trauma ma è un carattere del tutto naturale.

Marchio: una volta era a fuoco, ma oggi questa tecnica è stata quasi del tutto sostituita con quella meno dolorosa, che prevede l'utilizzo dell'azoto liquido. Sono realizzate come riconoscimento a una razza o a una particolare genealogia.

Riga mulina: tipica del mulo può esistere anche per il cavallo e si tratta di una striscia di peli più scura che scorre lungo il dorso

Ventre di biscia: l'equivalente della riga mulina, solo che si trova sulla sul ventre e ha sfumature più chiare rispetto al mantello.

arti

La prima cosa che caratterizza gli altri in modo più visibile sono le balzane, delle "calze" bianche che dallo zoccolo possono arrivare oltre il ginocchio. Possono trovarsi su 1,2,3 o tutte e 4 le gambe, così come possono essere del tutto assenti.In base alla lunghezza possono chiamarsi:

· Traccia: un piccolo ciuffo di peli al di sopra dello zoccolo (foto1);

· Piccola balzana: fino al nodello o allo sperone (foto2);

· Grande balzana: supera il nodello o lo sperone fino a metà dello stinco (foto2);

· Balzana calzata: al di sotto del ginocchio o del garretto (foto4);

· Balzana calzata alto: supera il ginocchio o il garretto (foto5);

traccia piccola balzana grande balzana balzana calzata balzana calzata alto

Gli zoccoli possono essere di colore diverso: l'unghia particolarmente chiara e quindi depigmentata è più fragile di quella scura, e necessita quindi di più attenzione e protezione con il grasso.

 


 

 

Ipse dixit

IL CAVALLO E' UN DONO DI DIO AGLI UOMINI.
(proverbio arabo).


UN CAVALLO, UN CAVALLO, IL MIO REGNO PER UN CAVALLO!
(Riccardo III - Shakespeare)

IL GALOPPO E' LA CURA PER OGNI MALE.
(B.Disraelli)

CAVALCARE TRASFORMA "VORREI" IN "POSSO".
(P.Brown)

NEL MONTARE UN CAVALLO NOI PRENDIAMO IN PRESTITO LA LIBERTA'.
(H.Thomson)

FRA LA SELLA E LA TERRA C'E' LA GRAZIA DI DIO.
(proverbio irlandese)

UN CAVALLO VALE PIU' DI OGNI RICCHEZZA.
(proverbio spagnolo)

L'ARIA DEL PARADISO E' QUELLA CHE SOFFIA TRA LE ORECCHIE DI UN CAVALLO.
(proverbio arabo)

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